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Rebecca la prima moglie

Scritto da Paola Zeni   
Giovedì 27 Giugno 2013 16:20

rebecca la prima moglieTitolo originale: Rebecca

Regia: Alfred Hitchcock

Cast: Laurence Olivier, Joan Fontaine, Judith Anderson

Musiche: Franz Waxman

Produzione: USA 1940rebecca la prima moglie1

Genere: Thriller

Durata: 130 minuti

Trailer

 

 

Miglior film, fotografia George Barnesrebecca la prima moglie2

 

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: rebecca la prima moglie3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

A Montecarlo una giovane e timida ragazza inglese (Joan Fontaine) dissuade dal suicidio il ricco vedovo Massimiliano De Winter (Laurence Olivier). Innamoratosi di lei, l’uomo la sposa e la conduce alla sua splendida tenuta di Menderley, un castello sulla scogliera. La donna riesce a stento ad abituarsi al nuovo rango, inoltre amici della famiglia e domestici la considerano inferiore alla prima moglie di Massimiliano, Rebecca. I continui confronti, gli sbalzi d’umore del marito e l’ostilità della spettrale governante (Judith Anderson) non giovano alla coppia di neosposi.

Recensione

Il famoso regista Alfred Hitchcock si trova a dover portare su celluloide la trama noir di un mondano romanzo femminile, Rebecca di Daphne du Maurier, scrittrice al cui repertorio il cineasta britannico aveva già attinto con la regia de La signora scompare. Nonostante l’ambientazione da fiaba gotica e l’intreccio poco disposto a lasciar spazio all’amata suspense, il tocco di Hitch è riconoscibile in numerose scelte tecniche e stilistiche. L’immaginaria tenuta di Menderley diviene, come da obiettivo, dimora di ombre e personaggi ostili e misteriosi. In mezzo a questi si muove la debole protagonista, il cui nome viene programmaticamente taciuto per sottolineare la difficoltà di questa nell’imporre la propria personalità su quella della defunta Rebecca, le cui iniziali troviamo scritte ovunque e che continuamente viene ricordata dal personale di servizio che abita Menderley come donna elegante, impeccabile e dall’ineffabile bellezza. Uno degli aspetti più vincenti del film risulta essere l’utilizzo della luce, con la quale Hitchcock gioca saggiamente, in particolar modo nelle scene che vedono la governante, l’algida Miss Danvers, fare la sua comparsa nell’inquadratura: l’immagine della donna è quasi sempre esaurita da una sagoma nera, definita grazie a forti contrasti chiaroscurali. Accanto a una sceneggiatura piuttosto debole e irreale, troviamo un cast senz’altro indovinato: perfetta Joan Fontaine, calata nei panni della dolce e timida sposina, inappuntabile Olivier nel ruolo del melanconico lord inglese dal passato tenebroso.

rebecca la prima moglie4

Per il ruolo della signora de Winter si presentò ai provini anche Vivien Leigh, allora sposa di Laurence Olivier

 
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