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Going clear: Scientology e la prigione della fede

Scritto da Serena Sportelli   
Domenica 21 Giugno 2015 11:30

going clear: scientology e la prigione della fedeTitolo originale: Going Clear - Scientology and the prison of belief

Regia: Alex Gibney

Musiche: Will Bates

Produzione: USA 2015going clear: scientology e la prigione della fede1

Genere: Documentario

Durata: 120 minuti

   Trailer

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Regia:

Sceneggiatura:

Musica:

Giudizio: going clear: scientology e la prigione della fede3

 

 

Trama

Attraverso le scottanti confessioni di alcuni ex membri di Scientology, Alex Gibney percorre la nascita e l'ascesa del movimento fondato dallo scrittore di fantascienza Ron Hubbard, denunciando le assurde e sconvolgenti pratiche a cui andavano incontro i "peccatori".

Recensione

Dopo i non troppo velati riferimenti di The Master di Anderson, Going Clear mostra in varie decadi la precisione e l'abilità di Ron Hubbard nel fare il lavaggio del cervello. I soggetti intervistati da Alex Gibney, tra cui figura il premio Oscar Paul Haggis, spiegano il processo dell' E-Meter (un rilevatore di due terzi di una bugia), dispositivo che porta Scientology a credere di poter cancellare i conflitti interni dei fedeli attraverso una forma minuziosa di ripetizione verbale. Anche se il film ha il fine di spiegare l'approccio ridicolo di questa pratica, l'affermazione di Hubbard che vede gli esseri umani infettati da anime aliene (thetan) è la prova che Going Clear si attacca a un approccio più empirico. Con prodezza giornalistica e con le grandi fonti a disposizione, Gibney non dà nulla per scontato. Questo documentario è un trattato molto efficace, più sui mali della cultura di massa che sui pericoli di natura spirituale. La chiesa di Scientology è raffigurata piena di esseri avidi con un patrimonio che si aggira intorno ai 3 miliardi di dollari, che finiscono dritti nelle tasche di pochi eletti, tra cui il presidente David Miscavige. La chiesa di Scientology è un lavoro per cui Miscavige sembra esclusivamente qualificato. Oltre a essere un capitalista senz'anima, il film lo descrive come megalomane, paranoico e fisicamente abusivo, come se fosse letteralmente la reincarnazione di Hubbard. Avanza anche l'ipotesi che Hubbard abbia voluto rendere più glamour la chiesa attraverso l'uso di testimonial. Si racconta di un rapporto inquietante tra Miscavige e Cruise, di cui viene soddisfatto ogni capriccio in cambio dei suoi servizi come volto pubblico della chiesa. Mentre Miscavige è il tiranno, sostiene Gibney, Cruise è la persona nella posizione migliore per esporre e riformare le pratiche abusive della Chiesa, ma preferisce godersi il bottino di guerra di Scientology contro i suoi stessi membri. Lawrence Wright, l'autore del libro a cui il film deve la sua ricerca, dice di aver iniziato la sua esplorazione a mente aperta: "Il mio obiettivo non era quello di passare all'azione, era semplicemente quello di capire Scientology e come le persone ne escono". Andando più a fondo, ha realizzato il più cocente, inquietante documentario della memoria recente.

going clear: scientology e la prigione della fede4

Fra i membri dell'organizzazione figurano Kristie Alley, Lisa Marie Presley, Nancy Cartwright, Jason Lee, Isaac Hayes, Edgar Winter, Chick Corea e Leah Remini, tutti testimonial di pubblicità in favore di Scientology

 

Copyright Immagini Lucky Red S.r.l.

 
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