In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Annabelle

Scritto da Samuele Pasquino   
Lunedì 06 Ottobre 2014 08:05

annabelleTitolo originale: Annabelle

Regia: John R. Leonetti

Cast: Annabelle Wallis, Ward Horton, Alfre Woodard

Musiche: Joseph Bishara

Produzione: USA 2014annabelle1

Genere: Horror

Durata: 90 minuti

  Trailer

annabelle2

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura:

Musica: annabelle3

Giudizio:

 

Trama

Prossimi ad avere un figlio, i giovani coniugi Mia (Annabelle Wallis) e John (Ward Horton) si trasferiscono in una villetta residenziale. Una notte, però, i vicini vengono brutalmente uccisi dalla figlia, fuggita da casa anni prima e affiliata a una setta di satanisti, e Mia e John vengono salvati in extremis dall’intervento della polizia. Annabelle, l’assassina, muore stringendo tra le braccia una bambola di Mia e il suo spirito malefico entra nel giocattolo. Da quel momento la coppia dovrà fronteggiare un feroce demone intento a perseguitarli senza un attimo di pace.

Recensione

Annabelle irrompe nelle sale quale prequel annunciato con largo margine dopo il terrorizzante L’evocazione, uscito appena un anno fa. L’imprinting visivo di James Wan si nota anche quando il regista non è dietro la macchina da presa ma ricopre l’ambito ruolo di produttore. Cineasta delegato ad assecondare i gusti del malese è John R. Leonetti, poco conosciuto come director ma ben più famoso nelle vesti di direttore della fotografia per Wan fin dai tempi di Dead Silence (2007). In questo contesto filmico, si opta per concedere uno spazio d’azione privilegiato alla bambola che dà il titolo alla pellicola e che nel capitolo passato aveva fatto la sua comparsa nelle scene più inquietanti. Ora si racconta la sua storia passando attraverso le agghiaccianti vicissitudini di Mia e John, la coppia media americana, giovane, benestante, tranquilla. Proprio la tranquillità rappresenta la prima costante spazzata via a partire dall’efferato omicidio del prologo, fatto che ben si collega a sprazzi di cronaca statunitense in cui sono coinvolti gruppi satanisti esaltati e folli. Leonetti, a braccetto con Wan, lavora parecchio sul trasalimento e la suspense, regalando momenti di vero terrore in relazione alle location scelte per ambientare le sequenze: la cinepresa non si abbandona mai alla nevrastenia né alla convulsione, riprendendo ogni climax con fermezza e lucidità, carrellate fluide, panoramiche meditate e angolazioni sagaci. L’originalità, però, è qualcosa che va progressivamente a perdersi, poichè più si procede nella narrazione e più il film diviene un gemello lontano di Insidious, girato da Wan nel 2010: la coppia, il demone, il bambino, la caccia all’anima costituiscono tutti elementi comuni alle due pellicole, di certo funzionanti alla perfezione, ma comunque comuni. Citazione per i Warren, protagonisti di The conjuring, ma nessun coinvolgimento diretto. Ottima interpretazione della bellissima Annabelle Wallis che, ironia della sorte, porta lo stesso nome della bambola. Che sia una coincidenza? Conoscendo James Wan, no.

annabelle4

Alcuni rumors parlano già di un terzo capitolo, questa volta un sequel de L'evocazione, in cui torneranno i Warren

 
© 2018 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Sabato, 26.05.2018
T O P