In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Amistad

locandina

Titolo originale: Amistad

Regia: Steven Spielberg

Cast: Djimon Hounsou, Matthew McConaughey, Morgan Freeman

Musiche: John Williams scena1

Produzione: USA 1997

Genere: Storico

Durata: 160 minuti

    Trailerscena2

 

Regia: 

Interpretazione: 

Sceneggiatura: scena3

Musica: 

Giudizio: 

 

Trama

Nel 1839 scoppia una rivolta di schiavi neri sulla Amistad, un vascello spagnolo. I ribelli tentano di tornare in Africa, ma vengono intercettati e catturati da una nave americana. Sulla terraferma vengono sottoposti a processo. Un giovane avvocato (Matthew McConaughey) decide di difenderli e si appella ad un fondamentale diritto dell’uomo: la libertà. Lo aiuterà nell’impresa John Quincy Adams (Anthony Hopkins), ex presidente degli Stati Uniti.

Recensione

Steven Spielberg conquista ancora una volta il pubblico andando a raccontare un episodio storico poco conosciuto. Il film è un lungo processo che vede imputati un gruppo di schiavi strappati alla loro terra nello sporco commercio negriero. Tra fasi concitate e indagini osteggiate, si scoprirà una triste storia, narrata con un solo lungo flashback da uno degli schiavi, interpretato con inaspettata bravura da Djimon Hounsou, affermatosi definitivamente con "Il gladiatore". Il cast è molto ricco, vede la partecipazione di attori quali Matthew McConaughey, Morgan Freeman ed Anthony Hopkins, tutte ottime scelte operate da un lungimirante regista come Spielberg. Non vi aspettate scene spettacolari, di per sè ogni sequenza reca una certa staticità, il nucleo del film è un sistema legislativo che affronta un problema complesso come la schiavitù. Più propriamente è bene parlare di libertà, quel diritto intoccabile che più volte è stato violato a beneficio della logica del commercio e del denaro. Una scena particolarmente bella va tenuta in considerazione: la visione delle immagini di Cristo sulla Bibbia da parte dei due schiavi neri, che cercano di conoscere Gesù e comprendere le sue gesta.

foto

La produzione aveva pensato in un primo momento a Sean Connery per il ruolo di John Quincy Adams.

 
© 2018 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Venerdì, 20.04.2018
T O P