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Alì

locandina

Titolo originale: Alì

Regia: Michael Mann

Cast: Will Smith, Jada Pinkett Smith, Jamie Foxx

Musiche: Lisa Gerrardscena1

Produzione: USA 2001

Genere: Sport movie

Durata: 156 minuti

    Trailerscena2

 

 Regia: 

Interpretazione: 

Sceneggiatura: scena3

Musica: 

Giudizio: 

 

 Trama

Stati Uniti, 1964. Cassius Clay (Will Smith) ottiene contro Liston il titolo dei pesi massimi. L’amico e attivista nero Malcom X (Mario Van Peebles) lo avvicina alla comunità islamica e lo induce a convertirsi: Clay abbandona il suo nome da schiavo e diviene Mohammed Alì. Con lo scoppio della guerra in Vietnam, il pugile viene chiamato alle armi, ma si rifiuta di partire, viene messo agli arresti e per cinque anni gli sarà vietato di combattere. A Kinshasa, in Zaire, viene organizzato l’incontro con George Foreman. A 32 anni Alì riconquista il titolo e diviene leggenda.

Recensione

Vita e miracoli di una leggenda del pugilato secondo l’eccelso regista Michael Mann. Fedele al suo stile, l’Hollywood director offre alla grande macchina mediatica cinematografica un film che eleva una gloria dello sport al rango di rivoluzionario attivista e anticonformista per i diritti della popolazione afroamericana. Un ritratto non totalmente veritiero ma ben reso. L’amicizia con Malcom X, gli attriti con la comunità islamica, la povertà e il successo, la spavalderia, sono tutti aspetti che tessono l’esistenza di una figura mitica, in alcune parti del film eccessivamente edulcorata ma necessaria. Le sequenze dei vari incontri sono poco spettacolari, non certo per intenderci ai livelli della saga di Rocky, poichè Mann pone l’accento sulla vita al di fuori del palco sportivo. Un gran cast, Will Smith è davvero bravo, le musiche, poi, alternano canzoni anni ’70 a ballate africane e melodie corali. Michael Mann conferma la sua grandezza.

foto

 

Will Smith fu candidato all’Oscar come miglior attore protagonista.

 
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Giovedì, 24.05.2018
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