In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Ben Hur

locandinaTitolo originale: Ben Hur

Regia: William Wyler

Cast: Charton Heston, Stephen Boyd, Jack Hawkins

Musiche: Miklos Rozsa

Produzione: USA 1959scena1

Genere: Religioso

Durata: 212 minuti

    Trailer

 

Miglior film, regia William Wyler, attore protagonista Charton Heston, attore non protagonista Hugh Griffith, fotografia Robert Surtees, colonna sonora Miklos Rozsa, scenografia Hugh Hunt, William A. Horning, Edward C. Carfagno, costumi Elizabeth Haffenden, montaggio Ralph E. Winters, John Dunning, suono Franklin E. Milton, effetti speciali A. Arnold Gillespie, Robert McDonald, Milo Lory

scena2

Regia:

Interpretazione: 

Sceneggiatura:

Musica: scena3

Giudizio:

 

Trama

Giudea, 30 d.C. Il principe Ben Hur (Charton Heston) riceve la visita del suo caro amico Messala, divenuto tribuno di Roma. Quando quest’ultimo gli chiede di aiutarlo a sedare le continue rivolte del popolo giudeo, Ben Hur si oppone. Per tutta risposta viene arrestato insieme alla madre e alla sorella. Lui finirà alle galee come schiavo mentre loro verranno rinchiuse in prigione. Durante una battaglia salva la vita a un console romano, che lo adotterà come figlio e lo condurrà a Roma con tutti gli onori. Ben Hur si prepara a vendicarsi.

Recensione

Questo film, girato in più di un anno, vanta l’impiego di oltre 100.000 comparse e una regia perfetta, un successo mondiale che vinse nel 1959 la bellezza di 11 oscar. Si tratta quindi di un colossal a dir poco fenomenale. La vicenda di Ben Hur si svolge negli anni della predicazione e passione di Gesù, non a caso il film reca il sottotitolo "Una storia di Cristo", a voler indicare proprio quell’evento che segnò la storia di un’ intera religione. Infatti il protagonista incontra Gesù poco prima di imbarcarsi nelle galee e gli viene da lui offerta dell’acqua per placare un’arsura insopportabile. Sul finire del film è invece Ben Hur a dare dell’acqua a Gesù mentre procede sofferente verso il Golgota. Questi due momenti risultano estremamente significativi e persino commoventi. Il motivo primario di tutta la vicenda sta proprio nell’incontro simbolico fra Ben Hur e il Messia, fondamento di un credo destinato a consolidarsi nell’esistenza del protagonista, messo alla prova da numerose sofferenze. Ma considerando altri aspetti, il film si svolge lungo un percorso assai tortuoso e mai definitivo, tant’è che la vicenda sembra non trovare mai un epilogo. La spettacolare corsa delle quadrighe, che ha incluso il sacrificio di molti cavalli utilizzati, conclude soltanto una parte della storia, quello che accade dopo è molto più importante. Il duello a distanza fra Ben Hur e Messala diviene estenuante, prolisso e pregno di un odio in contrapposizione alla loro antica e fraterna amicizia, si tratta di un amaro e doloroso conflitto che si concretizza nel circo con inaudita veemenza. Come detto, la corsa conclude soltanto una parte della vicenda e ne apre un’altra contenutisticamente più fitta e complicata. Il protagonista assiste al processo di Gesù e poi gli offre dell’acqua durante la sua salita al Golgota: è una testimonianza di fede che originerà un vero e proprio miracolo. Charton Heston rappresentava allora l’attore per eccellenza, con una presenza possente e grandi interpretazioni che ne fecero un divo di assoluto prestigio. "Ben Hur" è una storia epica, dalla forte connotazione religiosa, straordinario capolavoro scritto, diretto ed interpretato con assoluta perfezione.

foto

Uno degli aiuto registi di William Wyler era un giovane e sconosciuto Sergio Leone.

 
© 2018 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Martedì, 21.08.2018
T O P