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Carlito's way

carlitoTitolo originale: Carlito’s way

Regia: Brian De Palma

Cast: Al Pacino, Sean Penn, Penelope Ann Miller

Musiche: Patrick Doyle

Produzione: USA 1993carlito1

Genere: Gangster movie

Durata: 130 minuti

    Trailer

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Regia: 

Interpretazione:

Sceneggiatura: carlito3

Musica: 

Giudizio:

 

Trama

Il narcotrafficante portoricano Carlito Brigante (Al Pacino) esce di prigione dopo cinque anni grazie al suo avvocato (Sean Penn). Deciso a rimanere pulito, si dedica alla gestione di un night club. Innamorato di Gail (Penelope Ann Miller), una spogliarellista, medita di lasciare gli Stati Uniti con lei per aprire un’attività onesta. Ma arrivare a questo obiettivo non sarà facile.

Recensione

Ennesimo gangster movie diretto con rara abilità da un maestro del genere. Brian De Palma annovera titoli d’eccellenza quali “Scarface” e “Gli intoccabili”, film che hanno ottenuto un grande successo. Al Pacino interpreta magistralmente Carlito, un personaggio carismatico e grintoso. Penelope Ann Miller da il volto a Gail, una donna con un notevole talento, di carattere, ma stanca di farsi sopraffare dagli eventi e da uomini che la deludono. Completa il cast un bravo Sean Penn, ambiguo avvocato che si rivelerà determinante nel segnare il destino di Carlito. Il film raggiunge lentamente la sua apoteosi e proprio le scene finali, girate alla stazione, rappresentano la parte sicuramente più avvincente e riuscita, con ricche sequenze d’azione che amplificano la suspense. La bravura del regista è manifesta, soprattutto quando colloca il suo protagonista all’interno di ambienti poco rassicuranti e ne descrive lo stato d’animo, cogliendo la volontà di Carlito di fuggire, sopportando una vita che in fondo non gli appartiene più, sospeso in un limbo in cui i criminali ancora lo stimano e ne tessono le lodi. Indovinata la scelta della voce narrante, funzionale alla trama. Un film assolutamente da vedere.

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Il doppiaggio di Al Pacino valse a Giancarlo Giannini il Nastro d'Argento

 
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Mercoledì, 17.01.2018
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