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Cenerentola

Scritto da Serena Sportelli   

cenerentolaTitolo originale: Cinderella

Regia: Kenneth Branagh

Cast: Lily James, Cate Blanchett, Helena Bonham Carter

Musiche: Patrick Doyle

Produzione: USA 2015cenerentola1

Genere: Fantasy

Durata: 105 minuti

   Trailer

 

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Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura:

Musica: cenerentola3

Giudizio:

 

Trama

Quando suo padre muore improvvisamente, la giovane Ella (Lily James) rimane da sola con la matrigna (Cate Blanchett) e le sue figlie. Non perdendosi d'animo, la sua vita cambia quando incontra uno straniero nei boschi.

Recensione

Nonostante la fama della storia preceda quella del suo ennesimo adattamento, la Cenerentola di Kenneth Branagh è incantevole. Non è certo un adattamento di spessore, ma rinfresca la fiaba rimanendo fedele alla versione animata della Disney. La zuccherosa interpretazione della dolce Lily James è l'ideale tela bianca su cui Branagh proietta il proprio modello di ragazza gentile e ottimista, una visione che non lascia spazio ad alcun tipo di malizia, ma in un mondo moderno dove la gentilezza è vista come debolezza e un po' old fashioned, questa gentilezza è anche un punto di forza intessuto nella storia e diventa un'attuale morale che insegna ai bambini a sposarsi piuttosto che fare soldi. Dai costumi alle location, dalle scenografie agli effetti speciali , tutto contribuisce a creare in live action la magica visione di Disney. Persino i cattivi sono belli. Cate Blanchett si cala con molto glamour nel ruolo della matrigna di Cenerentola, unendo aspetti di Bette Davis, Barbara Stanwyck e Marlene Dietrich in un'antagonista epica, così deliziosamente sgradevole che quasi si vorrebbe che il film fosse incentrato più su di lei; le sorellastre Anastasia (Holliday Grainger) e Genoveffa (Sophie McShera) sono "brutte solo dentro", cosa piuttosto insolita per le caratterizzazioni disneyane. Branagh umanizza tutti i suoi personaggi, provando compassione persino per l'anti figura materna. Il regista britannico tira fuori tutti i richiami possibili all'arte impressionista, al melodramma italiano, cercando di superare William Wyler, Max Ophuls e Jean Renoir in tutti i "quadri" che ha a disposizione, servendosi del tocco di Dante Ferretti e delle incalzanti musiche di Patrick Doyle (l'indimenticabile compositore di Henry V, dello stesso Branagh). E' proprio nella messa in scena che sta la forza del film, fin a ora il più gradevole e coerente degli adattamenti realizzati dai capricciosi produttori hollywoodiani, dopo i contorti e deludenti Alice in Wonderland, Biancaneve e il cacciatore e Maleficent. Cenerentola calca l'onda del successo di Frozen per dare alla fiaba originale l'impronta femminista che mancava.

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Alcune scene in esterni sono state girate al castello di Windsor

 
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Giovedì, 20.09.2018
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