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Batman v Superman: dawn of justice

Scritto da Samuele Pasquino   

batman v superman: dawn of justiceTitolo originale: Batman v Superman: dawn of justice

Regia: Zach Snyder

Cast: Henry Cavill, Ben Affleck, Jesse Eisenberg

Musiche: Hans Zimmer e Junkie XL

Produzione: USA 2016batman v superman: dawn of justice1

Genere: Fantastico

Durata: 150 minuti

  Trailer

batman v superman: dawn of justice2

Regia: stellastellastella

Interpretazione: stellastella

Sceneggiatura: stellastella

Musica: stellastellabatman v superman: dawn of justice3

Giudizio: stellastella

 

Trama

Dopo aver assistito alla devastazione di Metropolis durante il duro scontro fra Superman (Henry Cavill) e il generale Zod (Michael Shannon), Bruce Wayne (Henry Cavill) si convince che l’alieno di Krypton può costituire una seria minaccia per l’umanità e decide, nei panni di Batman, di dargli battaglia. Mentre fra i due si scatena una feroce lotta, il giovane Lex Luthor (Jesse Eisenberg) prepara un’arma mortale per sbarazzarsi dei paladini della giustizia e avere finalmente via libera nella conquista del globo.

Recensione

Da tempo il cinema meditava la fusione dei due universi DC Comics concernenti i due titani Batman e Superman ed ora, con la Marvel ormai alla fase 3, s’impone un recupero lento per raggiungere gli Avengers, ben collaudati e trionfatori costanti al box office a ogni uscita del franchise. Presi singolarmente, il paladino di Gotham e il supereroe di Metropolis hanno finora fatto faville, l’uno con la stupenda trilogia di Christopher Nolan, l’altro con il reboot L’uomo d’acciaio di Zach Snyder, ma insieme sembrano non poter conciliare i rispettivi retaggi, dimostrando di non reggere il peso dell’incontro entro la medesima inquadratura. Il bravo regista di 300 ce la mette tutta per rendere credibile la conciliazione fra due capisaldi della cultura fumettistica, tuttavia la sovrabbondanza di effetti speciali finisce con l’offuscare tutto il resto ammorbando ogni giustificazione narrativa che, a ogni modo, non riesce a trovare un minimo barlume di coniugazione. Fra i produttori esecutivi figura l’autore de Il cavaliere oscuro, ma nel cast l’assenza di Christian Bale grava come un macigno e Ben Affleck si ritrova a vestire i panni di un personaggio potente e carismatico che non gli potrà mai appartenere, al contrario di un Henry Cavill a suo agio e riconfermato a fronte della convincente interpretazione passata, inferiore comunque al mitico Christopher Reeve ma due spanne sopra l’afono Brandon Routh. Nel polpettone fantastico s’inserisce anche un’altra vecchia conoscenza della cellulosa, Wonder Woman, che apre la strada – e lo si evince da chiari messaggi in altrettante limpide scene – al progetto finale, la creazione della Justice League, fase culminante della DC Comics. La domanda è: come può essere eretto un grattacielo che poggia su basi di burro? Batman v Superman: dawn of justice non si palesa affatto un prodotto accattivante, anzi si configura come un puerile affronto di Hollywood al retaggio del Comic stesso, riscritto in forma davvero troppo ludica che cade addirittura nel ridicolo, complici battute fuori luogo e tempi d’azione sbagliati che sviliscono l’aura epica del genere. Se poi si scopiazza spudoratamente dai lavori della concorrente (date un’occhiata a L’incredibile Hulk di Leterrier e capirete), allora fare una frittata diventa persino banale. Snyder non può esprimersi al meglio data la lacunosa sceneggiatura di Chris Terrio e David S. Goyer, il cui punto più alto è rappresentato dal rimando alla sepoltura e risurrezione di Cristo, blasfemo tentativo di elevare Superman a metafora messianica già subdorata ne L’uomo d’acciaio. Questa volta, però, si è passato decisamente il segno. Date le aspettative, una delusione che origina profonde ferite capaci di compromettere, forse, il prosieguo della saga “condivisa”, o per lo meno instillare atroci dubbi presso le alte sfere della produzione.

batman v superman: dawn of justice4

Per la scelta di Ben Affleck è stato coinvolto Christopher Nolan, dopo che erano stati vagliati altri candidati alla parte come James Caviezel, Josh Brolin e Richard Armitage

 
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Lunedì, 23.07.2018
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