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Adrenalina

adrenalinaTitolo originale: Adrenalin

Regia: Albert Pyun

Cast: Christopher Lambert, Natasha Henstridge, Elizabeth Barondes

Musiche: Paul Edwards

Produzione: USA 1996adrenalina1

Genere: Fantascienza

Durata: 80 minuti

 

 

 

Regia: adrenalina2

Interpretazione:

Sceneggiatura:

Musica: adrenalina3

Giudizio:

 

Trama

Un potente virus batteriologico crea il caos negli Stati Uniti, rendendo chi ne viene a contatto un mutante pazzo e assassino. Le città sono messe in quarantena e ghettizzate e i quartieri isolati. Uno dei contagiati inizia a mietere vittime in un sobborgo disastrato di Boston. Per ucciderlo interviene una squadra scelta di poliziotti, tra i quali l’esperto Lemieux (Christopher Lambert) e la recluta Delon (Natasha Henstridge).

Recensione

Ottanta minuti di fantascienza assai scadente quasi non rientrano nei canoni del lungometraggio, sfinendo tuttavia coloro che ne affrontano la visione. Piccolo e modesto, copiatura disordinata e stanca: questo è il film di Albert Pyun, regista che fa della pochezza stilistica un modo per sopravvivere artisticamente, oltre ogni decoro doveroso. “Adrenalina” gioca sulla paura infantile del nascondino, sul timore di essere scoperto, anche se in tal caso si tratta proprio del contrario. Facendo leva sul solito e pedante motivo della mutazione genetica, il tema concerne in breve una caccia al mostro nell’oscuro e fatiscente labirinto della decadenza, ove il cacciatore diviene subito preda fra angosce e ibride sensazioni. Il backround sia in esterno che in interno costituisce l’ambiguo sistema entro il quale la battaglia si snoda, alternando luci e ombre, passo lento a corse spasmodiche, in un meccanismo così semplice da sconcertare lo spettatore. La narrazione è una testimonianza palese di come si possa agire nella piena superficialità, priva di qualunque elemento originale. La storia si conclude così come è cominciata, concedendo soltanto qualche momento di puerile suspence da videogioco horror. Christopher Lambert e Natasha Henstridge fanno esclusivamente presenza, completando la disfatta di un’opera di poco conto.

europa

Il film è stato girato in Europa orientale

 
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Mercoledì, 17.01.2018
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