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Captain Fantastic

Scritto da Serena Sportelli   
Giovedì 27 Ottobre 2016 15:30

captain fantasticTitolo originale: Captain Fantastic

Regia: Matt Ross

Cast: Viggo Mortensen, George MacKay, Samantha Isler

Musiche: Alex Somers

Produzione: USA 2015captain fantastic1

Genere: Drammatico

Durata: 120 minuti

Trailer

 

 

  Un certain regard (miglior regia)captain fantastic2

 

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: captain fantastic3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Un padre devoto all'anticapitalismo (Viggo Mortensen) cresce i suoi sei figli con grande rigore fisico e intellettuale in una foresta a nord del Pacifico, ma si ritrova a dover lasciare il suo paradiso terrestre e a scontrarsi con il ruolo di genitore nel mondo reale.

Recensione

L'esordio cinematografico di Matt Ross confeziona un film irresistibilmente dolce, triste, originale e divertente, pieno di prestazioni formidabili capitanate da quella di Viggo Mortensen. La storia, scritta dallo stesso regista, prende spunto dall'infanzia trascorsa all’interno delle comunità tra la California settentrionale e l’Oregon, ben lontano dalle tecnologie con cui crescevano i suoi coetanei; l'esperienza di vita personale é riportata nella crisi esistenziale di Bo (George McKay), che si trova a un punto cruciale della propria esistenza in cui si sente attratto dall’altro sesso ma non sa come muoversi, come instaurare una conversazione senza sembrare eccessivamente strano. La famiglia disfunzionale di Captain Fantastic ricorda per sommi capi quella di Little Miss Sunshine, entrambi film di grande e facile presa sullo spettatore, capace di guardare al mito statunitense della wilderness, della vita nelle terre remote, a contatto con la natura, senza rinunciare a uno spirito critico totale, sia verso la società tradizionale che verso le fughe alternative. Lo scontro fra mondo libero e civilizzato è un tema portante di Captain Fantastic. I figli di Ben hanno un legame viscerale col padre, il quale copre le veci, oltre che di genitore, anche e soprattutto di maestro di vita, e tutti pendono dalle sue labbra nell’affrontare ogni situazione. I problemi però cominceranno a sorgere quando nell’animo di Ben si insinueranno quelle famose domande citate a inizio articolo, quei dubbi originatisi con l’affacciarsi al mondo civilizzato, il mondo reale per certi versi, a cui nessuno può sottrarsi. Una pellicola che fa riflettere, che riesce a scuotere i nostri cuori in modo inaspettato ma con assoluta leggerezza, cercando sempre di mantenersi in equilibrio nella critica dei due modelli di vita. Forse rimane un po’ troppo vago in un finale che sembra non voler scontentare nessuno, in una fusione tra utopia hippie e pragmatismo statunitense.

captain fantastic4

Opera prima del regista Matt Ross

 
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Domenica, 22.07.2018
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