In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Genius

Scritto da Serena Sportelli   
Mercoledì 12 Ottobre 2016 15:45

geniusTitolo originale: Genius

Regia: Michael Grandage

Cast: Nicole Kidman, Colin Firth, Jude Law

Musiche: Adam Cork

Produzione: USA 2016genius1

Genere: Drammatico

Durata: 100 minuti

Trailer

genius2

 

 

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: genius3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Maxwell Perkins (Colin Firth) è stato forse il più importante curatore editoriale della prima metà del secolo scorso, al quale si deve il merito di aver scoperto Ernest Hemingway e Francis Scott Fitzgerald. Il film si concentra sul suo turbolento rapporto con Thomas Wolfe (Jude Law).

Recensione

Lo sceneggiatore John Logan ci porta nella New York del 1929. Max Perkins è editor alla Scribner's Sons e ha già scoperto i talenti di Hemingway e Fitzgerald quando sulla sua scrivania capita un manoscritto, caotico e spumeggiante, di uno scrittore sconosciuto. Come accaduto in precedenza, leggendo le pagine di Thomas Wolfe si convince di avere tra le mani un potenziale genio e si mette al lavoro con lui per limare, o sarebbe meglio dire sfoltire, l'esuberante prosa dell'autore in vista della pubblicazione presso la casa editrice con cui lavora. A Wolfe interessava scrivere dell'America, le sue divagazioni avrebbero continuato a ispirare la beat generation, eppure è difficile capire quanto la visione presentata qui avrebbe ispirato solo più di un opuscolo. Non c'è alcuna traccia del senso di eccitazione che ha ispirato la fantasia di Wolfe. Il problema insormontabile, tuttavia, è che la storia diventa interessante solo alla fine del film, una volta che Tom ha tradito la sua figura paterna rivedendo la sua nel ruolo che ha avuto Max nel plasmare il suo genio. Ma forse per effetto anestetizzante della maggior parte di ciò che è venuto prima, mancano il rapporto centrale, la scintilla e il pathos; persino le scene girate nel jazz club sono cadaveriche. Colin Firth è il meno adatto dei quattro interpreti a ricoprire il ruolo per cui è stato chiamato, il suo Maxwell Perkins è ingombrante e tedioso. Un buon lavoro lo fanno Jude Law e Nicole Kidman, alla loro seconda collaborazione come coppia dopo Ritorno a Cold Mountain, ma è Laura Linney, ancora una volta la vera sorpresa, in un ruolo poco sviluppato, l'unica star realmente statunitense a prendere parte al film.

genius4

Dopo aver recitato in questo film per Michael Grandage, Nicole Kidman ha collaborato con il regista in una piéce teatrale, Photograph 51, che l'è valso il prestigioso Evening Standard Theatre Award

 

Copyright immagini: Eagle Pictures

 
© 2018 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Giovedì, 20.09.2018
T O P