In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Antwone Fisher

locandina

Titolo originale: Antwone Fisher

Regia: Denzel Washington

Cast: Denzel Washington, Derek Luke, Viola Davis

Musiche: Mychael Danna

Produzione: USA 2002scena1

Genere: Drammatico

Durata: 120 minuti

    Trailerscena2

 

Regia: 

Interpretazione: 

Sceneggiatura: scena3

Musica:

Giudizio: 

 

Trama

 Il giovane marinaio Antwone Fisher (Derek Luke) è spesso coinvolto in episodi di indisciplina e risse, dovuti al suo carattere irascibile e indomito. Per tale motivo viene mandato in analisi da uno psichiatra (Denzel Washington). Il medico, superando l’iniziale diffidenza del giovane, scopre che la causa di tutto risiede nelle origini di Antwone, nella famiglia che in fondo non ha mai avuto, con un padre morto prima che lui nascesse e una madre in prigione. Antwone decide di recarsi nei luoghi della sua infanzia e cercare la madre.

Recensione

Buon esordio alla regia per Denzel Washington, che qui dosa le sue forze e non eccede in sentimentalismi portando sul grande schermo una storia vera, una storia di vita e di origini da ritrovare. Antwone Fisher è un giovane ribelle, irascibile ma buono, in guerra con se stesso e con i lati oscuri della sua infanzia e adolescenza. Il film si concentra su un dramma familiare, anzi due, la morte di un padre mai conosciuto e una madre nascosta chissà dove. Antwone è perseguitato dai ricordi, scatena la sua rabbia quando essi tornano a tormentarlo, fatica a rapportarsi con gli altri compagni e si mostra scontroso verso chi prova ad avvicinarsi. La figura delineata da Denzel Washington e da lui interpretata, quella dello psichiatra, configura un altro individuo afflitto da alcune non trascurabili preoccupazioni, il desiderio di un bambino che non ha mai potuto avere, il suo rapporto a volte conflittuale con la moglie. Egli riuscirà a riscattarsi con Antwone e diventerà per lui un padre e un mentore. La storia ricorda quella di "Will Haunting, genio ribelle", con l’irascibile Matt Damon e lo psichiatra vedovo Robin Williams, ma in "Antwone Fisher" è presente un’indagine più intima, sviluppata dalla prospettiva degli afroamericani, da sempre impegnati in una lotta contro l’emarginazione e miranti ad una definitiva integrazione nella società americana. Una bella storia con un bel finale.

foto

In questo contesto l’attore Derek Luke debutta sul grande schermo.

 
© 2018 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Giovedì, 18.01.2018
T O P