In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Albakiara

albakiaraTitolo originale: Albakiara

Regia: Stefano Salvati

Cast: Laura Gigante, Raz Degan, Davide Rossi

Musiche: Vasco Rossi

Produzione: Italia 2008albakiara1

Genere: Drammatico

Durata: 95 minuti

Trailer

albakiara2

 

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: albakiara3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Chiara (Laura Gigante) è una liceale dal viso angelico, ma in realtà è una ragazza borderline, soprattutto perché si droga e per l’ossessione che ha per il sesso; con l’aiuto del fidanzato Nico (Davide Rossi) e del bidello/spacciatore del liceo, si affaccia anche nel mondo della droga. L’ispettore Castri (Raz Degan), poliziotto corrotto, entra nella sua vita con risvolti inaspettati.

Recensione

Si rileva subito una palese mediocrità nell'interpretazione degli attori, specie quella di Raz Degan, espressivo ma molto penalizzato nella recitazione dalla sua pronuncia. La pellicola ruota intorno a tre temi: sesso, droga, soldi. Per quanto riguarda il sesso, vengono ripetutamente fatte vedere scene di atti sessuali (ovviamente non nei dettagli), soprattutto tra le amichette di Chiara e qualche ragazzo a caso; la droga è proposta come routine tra i giovani e i soldi come qualcosa da ottenere il prima possibile e con qualunque mezzo. Nico (Vasco junior), il ragazzo della protagonista, racchiude in sé i vari temi: fa sesso con Chiara (e non solo) e produce film pornografici, si droga e fa soldi appunto con le riprese erotiche e con la vendita di droga. Il film prova a rispecchiare uno spaccato di realtà quotidiana giovanile, ma senza specificarlo: sembra quasi che l’adolescenza di oggi viva per fare esperienze sessuali trasgressive e per sballarsi con qualunque tipo di droga. È una pellicola che tutto sommato scorre quasi gradevolmente, tranne qualche scena troppo forzata o troppo lenta (ad esempio le allucinazioni della sorella di Chiara che non si capisce per quale motivo sia pazza). La visione di "Albakiara" è poi allietata dalle splendide canzoni di sottofondo di Vasco Rossi, per le quali val la pena dedicare del tempo.

albakiara4

Il titolo del film fa ovviamente riferimento alla famosa canzone di Vasco Rossi

 
© 2018 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Domenica, 22.07.2018
T O P