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Cobra

Scritto da Samuele Pasquino   
Martedì 16 Gennaio 2018 18:09

cobraTitolo originale: Cobra

Regia: George Pan Cosmatos

Cast: Sylvester Stallone, Brigitte Nielsen, Brian Thompson

Musiche: Sylvester Levay

Produzione: USA 1986cobra1

Genere: Azione

Durata: 90 minuti

Trailer

 

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Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura:

Musica: cobra3

Giudizio:

 

Trama

Los Angeles è piegata da una serie interminabile di fatti sanguinosi in cui sono implicati gli affiliati a una setta capeggiata dalla Belva della Notte (Brian Thompson), killer spietato e apparentemente inarrestabile che terrorizza giovani donne. La polizia, lenta e inefficiente, si trova costretta a ingaggiare Marion Cobretti (Sylvester Stallone) detto Cobra, antitesi perfetta dei criminali, lucido, risoluto e rapido nel fare giustizia.

Recensione

Cobra è un godibilissimo action movie che riassume tutte le logiche di genere in un cinema anni ’80 imperniato sulle performance egemoniche di due grandi star all’apice della forma, Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone. Quest’ultimo, nel pieno trip della Rambomania, si mette ora al servizio di George Pan Cosmatos per dar vita a una nuova icona, non certo carismatica quanto Rocky Balboa e John Rambo ma sicuramente d’effetto come lo è il contrasto fra il look da duro e la curiosa anagrafica del personaggio: costui è il Cobra, diminutivo di Cobretti (di nome fa Marion ma non è una donna) e soprannome acquisito per la capacità di colpire velocemente e senza fallire, esattamente come l’omonimo serpente velenoso. Il main character è creato ad hoc per inserirsi in un contesto confezionato da Cosmatos sulla base di quanto narrato nel romanzo Facile preda di Paula Gosling: il ritmo è di quelli frenetici ma con le giuste pause, incanalato sui binari di uno stile tipico dei videoclip musicali e all’ombra di una fotografia da graphic novel trasposta sul grande schermo, cruda, volutamente inverosimile ma votata al manifesto thriller tutto muscoli, ferocia e sudore. Non guasta poi la giganteggiante bellezza di Brigitte Nielsen, che recita a fianco dell’ex marito per la seconda volta dopo Rocky IV, girato l’anno prima. Con Cosmatos, Stallone è alla seconda esperienza dato il coevo Rambo 2. Nel film si colgono alcune evidenti citazioni, come ad esempio quella in cui Ingrid si ritrova braccata nel bagno dell’ospedale dalla Belva della Notte, chiaro riferimento a Shining di Stanley Kubrick.

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Dal film è stato tratto nel 1986 un videogioco creato dalla Ocean Software

 
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