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Alla scoperta di Charlie

locandina Titolo originale: King of California 

Regia: Mike Cahill

Cast: Michael Douglas, Evan Rachel Wood, Willis Burks

Musiche: David Robbins

Produzione: USA 2007scena1

Genere: Avventura

Durata: 90 minuti

Trailer

 scena2

Regia: 

Interpretazione: 

Sceneggiatura: 

Musica: scena3

Giudizio: 

 

Trama

 Dopo due anni passati in un ospedale psichiatrico, l’ex jazzista Charlie (Michael Douglas) torna alla vita sociale: ad attenderlo c’è Miranda (Evan Rachel Wood), sua figlia, una ragazza matura che ha dovuto mantenere casa e lavoro per molto tempo. Charlie inizia a raccontare a Miranda di un misterioso libro in cui un missionario messicano indicherebbe la via da seguire per ottenere un favoloso tesoro. Il redivivo genitore coinvolgerà la figlia in un’avventura dove la follia incontrerà la realtà ed un rapporto familiare affronterà un intenso viaggio nei ricordi.

Recensione

L’esordiente Mike Cahill non pecca di superbia e lega il suo approccio alla regia ad un film leggero, insieme intenso e discretamente avventuroso, in cui l’attore Michael Douglas, in toni compassati ma piacevoli, veste i panni di un uomo stravagante, in apparenza puerile e ingenuo. Cahill crea una bilancia sociale dove l’adulto viaggia stranamente con la fantasia e l’adolescente prende le redini della vita dura e faticosa, instaurando così un paradosso che sovverte gli usuali equilibri degli stereotipi cinematografici. I personaggi rappresentano non tanto coloro che si muovono in una storia, quanto caratteri diversi che ricercano una compatibilità lasciata al passato e un’armonia familiare turbata da accadimenti improvvisi e drammatici. Miranda, interpretata da una talentuosa Evan Rachel Wood, già vera attrice, sorprende per la sua intraprendenza e il suo senso di responsabilità: ha un lavoro precario, una macchina vissuta e una casa da mantenere alquanto fatiscente, eppure colpisce per la sua forza morale e la sua vivacità, in grado di sopportare persino il peso di ricordi tra loro discordanti, felici ed insieme un po’ amari. Charlie è invece un uomo che nella permanenza in un istituto psichiatrico sembra aver ritrovato un motivo per reintegrarsi nella società e accettare alcune ombre del suo passato. L’incentivo di Charlie è la ricerca di un tesoro, ch’egli crede di aver individuato tramite la lettura di un diario scritto da un missionario messicano. Tutto ciò che ne consegue è un’avventura incredibile, straordinariamente ancorata al reale, senza eccessi né divagazioni ovvie del genere. Attraverso questo viaggio, il regista e sceneggiatore approfitta per concatenare più aspetti che vanno dall’apparente residua follia all’illusione, fino ad approdare al vero scopo unificante, il rapporto padre figlia che anima l’intera vicenda. Con il potere dell’immagine reminiscente, Cahill porta lo spettatore a scoprire i lati umani conseguenti ad una lunga emarginazione, in cui Charlie arriverà alla conferma della sua autenticità e Miranda riabbraccerà un padre ritrovato.

foto

 

Prima regia e sceneggiatura di Mike Cahill.

 
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Domenica, 22.07.2018
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