In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Reality

Scritto da Beatrice Ratto   
Mercoledì 26 Settembre 2012 16:49

realityTitolo originale: Reality

Regia: Matteo Garrone

Cast: Aniello Arena, Loredana Simioli, Nando Paone

Musiche: Alexandre Desplat

Produzione: Italia 2012reality1

Genere: Commedia

Durata: 115 minuti

   Trailer

reality2

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura:

Musica: reality3

Giudizio:

 

Trama

Luciano (Aniello Arena) è un pescivendolo napoletano che per integrare i suoi scarsi guadagni si arrangia compiendo piccole truffe insieme alla moglie Maria. Grazie a una naturale simpatia, Luciano non perde occasione di esibirsi davanti ai clienti della pescheria e ai numerosi parenti. Un giorno, spinto dai familiari, partecipa a un provino per entrare al “Grande Fratello”. Da quel momento la sua percezione della realtà non sarà più la stessa.

Recensione

Dieci anni fa uscì al cinema L'imbalsamatore, fu un successo di critica e pubblico. Quattro anni fa fu la volta di Gomorra e parlare di successo è addirittura riduttivo. Oggi arriva nelle nostre sale Reality, vincitore del Grand Prix a Cannes. Tutto questo è Matteo Garrone, un regista capace di confezionare film in maniera perfetta, dando forza tanto alla narrazione quanto all'immagine. Quest'ultima pellicola del cineasta romano è molto diversa dalla precedente: la storia si mostra più lineare ma non per questo meno complessa. Anzi. Perché questo, a differenza di ciò che molti potrebbero pensare, non è un film contro il Grande Fratello e nemmeno una critica alla società italiana e alla sua crisi culturale. Reality, come dichiara Garrone, vuole indagare nella storia di un uomo che sceglie di abbandonare la realtà per vivere in una sua personale dimensione del reale. Il regista ci parla della follia di un uomo e della sua fede o, per meglio dire, della follia della sua fede. È il bisogno di credere e sperare che qualcosa di migliore possa accadere, bisogno che conduce Luciano, il protagonista, alla paranoia e, una volta respirato il cambiamento, la brezza di una favola, a rendergli impossibile vivere una realtà che non è più abbastanza. Durante tutta la durata del film, Garrone confonde la linea sottile che separa il vero dall'immaginazione, portando sullo schermo un realismo intriso di fiabesco che solo Luciano sembra capace di dominare. Un progetto tutt'altro che semplice che il regista ha portato a termine in maniera magistrale, aiutato da una sceneggiatura ben scritta, dalla bravura degli attori e, soprattutto, dalla potenza delle sue immagini, rese ancora più forti dalle bellissime musiche di Alexandre Desplat. Reality conferma quindi Garrone nell'Olimpo dei migliori registi italiani (e non solo) regalandoci un gioiello che per 115 minuti ci fa dimenticare tutto ciò che di brutto è stato detto sul cinema italiano.

reality4

Claudia Gerini compare nella parte della presentatrice del Grande Fratello

 

 
© 2018 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Lunedì, 20.08.2018
T O P