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Ghost in the shell

Scritto da Sofia Peroni   
Sabato 01 Aprile 2017 08:38

ghost in the shellTitolo originale: Ghost in the Shell

Regia: Rupert Sanders

Cast: Scarlett Johansson, Juliette Binoche, Michael Pitt

Musiche: Clint Mansell e Lorne Balfe

Produzione: USA 2017ghost in the shell1

Genere: Fantascienza

Durata: 106 minuti

  Trailer

ghost in the shell2

 

Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: ghost in the shell3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Il Maggiore Mira Kusanagi (Scarlett Johansson) è un cyborg a capo della sezione di Sicurezza Pubblica numero 9, un'organizzazione antiterrorismo cibernetico gestita dalla Hanka Robotics. La squadra si ritrova a dover affrontare un nuovo nemico, il cui incontro porterà il Maggiore a mettere in dubbio ciò che conosceva fino a quel momento. Cosa è reale e cosa non lo è e, soprattutto, di chi può fidarsi?

Recensione

Trasposizione cinematografica del celebre manga giapponese Ghost in the Shell, il film era atteso dal 2008, quando la DreamWorks e Steven Spielberg ne acquistarono i diritti. Delizie visive scandite da adrenaliniche sequenze che vedono protagonista un’ammaliante Scarlett Johansson: la Vedova Nera degli Avengers (Marvel) incarna un esperimento riuscito di costruzione di un ponte tra anime giapponesi e Hollywood, innanzitutto. La Johansson, che aveva già accettato ruoli di action-drama come Lucy di Besson, si pone anche come interprete di un dilemma: definire il confine tra intelligenza artificiale e umanità, dove inizia una, finisce l’altra. Tema già ampiamente sviscerato - anche nell’ultimo periodo con titoli come Ex Machina di Garland - pone nel suo nucleo il Maggiore, un cyborg (il cui corpo robotico è detto “Shell”, ossia guscio) una volta essere umano, diventato robot a seguito di un incidente in cui è stato possibile salvarne solo la mente (che è il “Ghost” cioè l’anima-fantasma). Nella trama si percepiscono delle lacune, dovute probabilmente alla trasposizione stessa dal manga e da una sceneggiatura un po’ debole. Dei dialoghi, tuttavia, risultano incredibilmente potenti ed efficaci, carichi di sfumature esistenzialistiche, filosofiche e morali. Il cast assemblato è impeccabilmente abile a rendere credibili i personaggi, ricchi di sfaccettature e propri conflitti, percepibili pur presentati in tempi minimi. La fotografia ineccepibile e suggestiva permette di immergersi in una dimensione a tratti astratta, in linea con l’impronta fantascientifica, a tratti realistica e credibile. Un mix esplosivo, ricco di combattimenti mozzafiato, resi anche da incredibili visual effects. In conclusione, controverso titolo atteso del 2017, Ghost in the Shell è ben riuscito, ben realizzato e ottimamente interpretato. Una combo sufficiente a far cadere qualsiasi critica.

ghost in the shell4

La scelta di Johansson come interprete della protagonista ha scatenato numerose accuse di whitewashing, dal momento che nel manga originale la protagonista, Motoko Kusanagi, è di etnia asiatica

 
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Sabato, 19.08.2017
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