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Ladri di biciclette

Venerdì 18 Marzo 2011 10:25

locandina

   Titolo originale: Ladri di biciclette

   Regia: Vittorio De Sica

   Cast: Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola

   Musiche: Alessandro Cicognini

   Produzione: Italia 1948 scena1

   Genere: Drammatico

   Durata: 92 minuti

                                  Trailer

    Miglior film stranieroscena2

 

Regia: 

 Interpretazione: 

 Sceneggiatura: scena3

 Musica:

 Giudizio: 

 

Trama

Roma. Antonio Ricci, un disoccupato (Lamberto Maggiorani), riesce a trovare un lavoro come attacchino, ma ha bisogno della sua bicicletta, tenuta al banco dei pegni. Per riscattarla, la moglie impegna le lenzuola. Un giorno gli viene rubata la bicicletta e insieme al figlio Bruno (Enzo Staiola) si dà ad una ricerca disperata fra rivenditori e mercati. Sconfortato dall’ostilità della gente, decide di rubarne una per non perdere il lavoro, ma viene colto in fragrante.

Recensione

Un’indimenticabile capolavoro del neorealismo ad opera di Vittorio De Sica. Il regista mette in scena una storia commovente, in una Roma piegata dalla miseria, dove tutti cercano di arrangiarsi come possono. La scenografia rende l’idea di quei tempi difficili e in questo contesto si inserisce la vicenda dell’attacchino Antonio, per il quale la bicicletta diviene una chimera da ritrovare, unico modo per riprendere il lavoro e portare a casa i soldi per la famiglia. L’attore Lamberto Maggiorani è davvero espressivo, così come il piccolo Enzo Staiola. Il film è un perfetto connubio di scene bellissime e toccanti, come quella in cui padre e figlio si fermano a mangiare in una trattoria durante la loro ricerca che sembra non avere un esito felice. E’ talmente enfatizzata, tanto da essere quasi tangibile, la disperazione di Antonio durante la sua ricerca, resa ancor più difficile e drammatica dall’ostilità della gente e dall’omertà che vige nei quartieri più malfamati di Roma, dove egli è pur costretto ad andare. In un clima triste si svolge una storia apparentemente normale, ma che ha commosso con questa magistrale rappresentazione cinematografica.

foto

 

Uno dei preti che si riparano dalla pioggia insieme ad Antonio e Bruno non è altri che il grande regista western Sergio Leone

 
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