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Pinch Media e l'atteso The Habit of Beauty

Scritto da Maria Clara Di Biase   
Giovedì 25 Aprile 2013 17:51

the habit of beautyPinch Media è una società di produzione londinese fondata nel 2010 dal regista Mirko Pincelli e dal produttore Enrico Tessarin. La società (presente sul web all'indirizzo www.pinch-media.com), che nel 2011 ha ottenuto una nomination al Raindance Film Festival per la realizzazione del documentario Uspomene677 sulla Bosnia contemporanea, sta sviluppando per il 2013 nuovi progetti, tra cui The new poor in co-produzione con la Cina, un documentario sulla Siria con Velma Saric di PCRC Sarajevo e Tom Knight di Epic Film Capital, e The Habit of Beauty, pellicola con sceneggiatura originale firmata da Enrico Tessarin, che segna anche il debutto come regista cinematografico di Mirko Pincelli. The Habit of Beauty, co-prodotto peraltro da Cristiano Bortone, personalità eclettica del cinema italiano e vincitore di numerosi premi nonché insignito di molteplici riconoscimenti,  racconta il “mal de vivre” della società odierna, una riflessione sull’incessante corsa al successo e sulle sue conseguenze. Un viaggio cinematografico che va dritto all'essenza dell'essere umano, la bellezza di scoprire se stessi e gli altri come individui unici, diversi e speciali. Come afferma John Berger, "l’uomo moderno vive nella contraddizione tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere”. L’obiettivo del regista è di esplorare i sentimenti più intimi dei protagonisti, con l’intento di comunicare che anche persone all’apparenza molto lontane tra loro hanno qualcosa in comune, che trascende dalla condizione economica, dal colore della pelle o dalla classe sociale. uspomene677Le location scelte per le riprese di The Habit of Beauty sono Londra, l’Italia, Muswell Hill e Tottenham; nella parte settentrionale di Londra c’è il quartiere residenziale Muswell Hill, dove vivono professionisti e intellettuali; a pochi chilometri di distanza c’è un altro quartiere: Tottenham, una delle zone più povere dell’Inghilterra, che la scorsa estate fu centro di scontri tra la polizia e i manifestanti, dopo l'uccisione di un ventinovenne di colore durante un tentativo di arresto. La storia ruota attorno a tre persone molto diverse tra loro: Stuart May (Noel Clarke), proprietario di una galleria d’arte, stacanovista e perfezionista, che vive in una lussuosa casa a Muswell Hill. Stuart viene da Tottenham e, nonostante il proprio successo, crede che molte persone pensino ancora che appartenga al ghetto e questo lo porta a nascondere la sua vera personalità. enrico tessarin e mirko pincelliIan vive ancora nelle case popolari da cui Stuart è fuggito, ed è davanti a un bivio: decidere se seguire le orme di Stuart o farsi risucchiare da un ambiente in cui dominano droga e violenza. Milena Guarneri (Francesca Neri) è una donna italiana, ricca e indipendente, l'incarnazione della donna moderna, ex compagna di Stuart. Demoralizzata dalla separazione con Ernesto (Adriano Giannini), un fotografo di talento e unico vero amore della sua vita, diventa dipendente dagli anti-depressivi. A seguito della scomparsa di Ernesto, insieme con la sua ultima collezione di fotografie, Stuart, che avrebbe dovuto organizzare una mostra per conto di Ernesto, si mette in viaggio per Firenze, insieme con Ian e Milena, in cerca del fotografo; un viaggio che li porterà alla scoperta di se stessi e che segnerà la loro esistenza, cambiando per sempre le loro vite.

 
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