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Ti aiuto io

Scritto da Maria Concita Rejtano   
Lunedì 23 Febbraio 2015 19:19

ti aiuto ioTitolo originale: Ti aiuto io

Regia: Fabio D’Alessio

Cast: Ilaria Meloni, Beatrice Valentini

Musiche: 373° K

Produzione: Italia 2014ti aiuto io1

Genere: Drammatico

Durata: 9 minuti

   Film completo

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Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura: ti aiuto io3

Musica:

Giudizio:

 

Trama

Claudia (Beatrice Valentini) e Veronica (Ilaria Meloni) sono due giovani amiche che si affacciano sul mondo del lavoro. Claudia è laureata in giurisprudenza (“avvocatessa con lode”) e offre il suo aiuto a Veronica nel compilare il curriculum vitae. Veronica non ha alcuna esperienza lavorativa e sarà necessario “infiocchettare” le sue doti personali. Anche se le premesse sembrano non promettere bene, il finale è destinato a ribaltare la situazione iniziale e sarà questa volta Veronica a prestare il suo aiuto: “Ti aiuto io”!

Recensione

 “Ma ti senti quando parli? Ti prego, occhio quando vai al colloquio!”

L’ambientazione è semplice e a fare da protagoniste sono due giovani amiche, impegnate nella difficile ricerca di un posto di lavoro. Claudia e Veronica sono profondamente diverse: la prima è studiosa, laureata, la classica “precisina”; Veronica ama le feste, il divertimento, l’estetica, ma non mostra alcun interesse culturale e non possiede competenze professionali. In un mondo del lavoro incentrato sulla specializzazione, Veronica sembra destinata a soccombere e Claudia decide di aiutarla con qualche piccolo accorgimento nella stesura del curriculum. Due mondi che si contrappongono: diversi stili di vita e differenti modi di pensare. Tante le riflessioni che scaturiscono dalla visione e tante le interpretazioni: in un mondo che sembra capovolto è anche difficile trovare un’unica chiave interpretativa e lo spettatore non riesce a prendere una posizione netta. Appare arduo parteggiare totalmente per Claudia: se lo studio, le conoscenze e la serietà giocano a suo favore, non altrettanto si può dire per la modestia e la simpatia. Un discorso affine può essere fatto nei confronti di Veronica: affidare un importante compito all’interno di uno studio legale a una ragazza priva di conoscenze non può essere considerato esattamente professionale, ma la giovane ha dalla sua parte la leggerezza di chi non si aspetta niente. Se nei primi minuti la stima dello spettatore è interamente rivolta a Claudia, riservando a Veronica la simpatia che scaturisce dalle sue parole e dai suoi atteggiamenti, poco dopo la situazione si ribalta e Claudia appare irrigidirsi nella posizione di chi non sa accettare la realtà. Nessuno dei due comportamenti può essere abbracciato totalmente e la normalità andrà ricercata in medias res. Una lotta tra specializzazione e incompetenza, tra cultura e ignoranza? Ma poi… cosa significa cultura? La cultura va coltivata, costi quel che costi, fino al punto di sacrificare la spensieratezza e l’allegria? E sempre quella stessa cultura deve consistere nel totale distacco dalle realtà che ci circondano, anche dalle più tristi? Ti aiuto io non offre una risposta, non dipinge una realtà, ma fa nascere delle domande!

ti aiuto io4

Il cortometraggio di D'Alessio conta due sole interpreti ed è incentrato esclusivamente sui loro dialoghi

 
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