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L'amante Sjogren

Scritto da Irene Fraschetti   
Mercoledì 05 Giugno 2013 16:44

l'amante sjogrenTitolo originale: L’amante Sjogren

Regia:  Maurizio Rigatti

Cast: Daniela Poggi, Gabriele Rossi, Sara Cardinaletti

Musiche: Luigi Rubino

Produzione: Italia 2013l'amante sjogren1

Genere: Drammatico

Durata: 18 minuti

 

 

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Regia:

Interpretazione:

Sceneggiatura:

Musiche: l'amante sjogren3

Giudizio:

 

Trama

Valerio (Gabriele Rossi), un promettente futuro avvocato internazionalista di stanza a Bruxelles, torna a Roma per le vacanze. Incoraggiato dall’ex ragazza Marta (Sara Cardinaletti), va a trovare non tanto volentieri sua madre Anna (Daniela Poggi), con la quale non ha più un grande rapporto da quando i genitori si sono separati. La donna nasconde però un segreto: è affetta dalla sindrome di Sjogren.

Recensione

Toccante e commovente. Il nuovo lavoro di Maurizio Rigatti racconta la storia di una malattia, la sindrome di Sjogren, ma anche di relazioni, di pregiudizi e di rinascite. 18 minuti di vita vissuta, di emozioni elegantemente portate sullo schermo, una delle quali è un grido: attenzione, la malattia esiste ed è come un cancro che ti attacca e ti consuma da dentro, inesorabilmente. Il titolo si rifà a un racconto scritto da chi la malattia l’ha vissuta: per questa donna, Sjogren è stato come un amante che si è preso le sue forze, il suo tempo e pian piano l’ha allontanata dagli affetti, portandola a scegliere tra suo marito e suo figlio. Nel corto la protagonista è la stupenda Daniela Poggi, che sembra scendere in punta di piedi tra i comuni mortali per dare corpo e voce a questa donna colpita da una malattia subdola e tentacolare che sopraggiunge quasi invisibile e spesso mascherata da altri nomi e confusa con altre patologie. Una donna devastata ma forte, che nel dolore sorride e trova la propria ragione di vita in suo figlio. Un cortometraggio in cui l’essenziale mano del regista a tratti scompare: d’altronde, il trucco migliore è quello che c’è ma non si vede, perché è altro quello che deve emergere. E lo fa con molta forza, coinvolgendo immediatamente lo spettatore in questa storia che strazia ma al tempo stesso dà speranza, e soprattutto era necessaria. Un ottimo prodotto sorretto da una nobile causa: quella di liberare la sindrome di Sjogren dall’oscurità in cui è avvolta e dare visibilità alle associazioni che se ne occupano, come la A.N.I.Ma.S.S. Onlus.

l'amante sjogren4

Il corto esce in autunno sul canale tv Diva Universal

 
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