In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

Il viaggio oltre confini ne "Il mondo fino in fondo"

Scritto da Roberto Baldassarre   
Martedì 29 Aprile 2014 14:50

il mondo fino in fondo - conferenza stampa124 aprile 2014, Cinema Barberini, Roma. Si è appena conclusa la proiezione dell’anteprima de Il mondo fino in fondo, lungometraggio d'esordio di Alessandro Lunardelli. Alla conferenza sono presenti il regista, la co-sceneggiatrice Vanessa Picciarelli e gli attori Luca Marinelli e Filippo Scicchitano, che nella pellicola interpretano i due fratelli. In sala la produttrice Rita Rognoni. Moderatore della conferenza è Enrico Magrelli, che pone subito una domanda a Lunardelli riguardo l’inusuale scelta del Cile: «[…] Ci serviva un luogo che fosse il più possibile desolato, che fosse funzionale al racconto dei personaggi e all’arco emotivo che avrebbero vissuto. E poi soprattutto perché era il posto vergine nel quale l’idea di fuga poteva meglio esprimersi. Ho scelto la Patagonia cilena, rispetto alla Patagonia argentina, perché in quel momento un po’ la cronaca e un po’ la casualità mi avevano messo sotto gli occhi un paese, che soprattutto a livello generazionale era in un momento di enorme fermento.»

il mondo fino in fondo - conferenza stampa2Riprende la parola Magrelli e pone una domanda alla Picciarelli: «Che tipo di lavoro avete fatto proprio per evitare di cadere nei luoghi comuni narrativi?». Vanessa Picciarelli: «Sicuramente la letteratura e il cinema di viaggio hanno dei clichés e delle tappe quasi obbligate. Quindi noi in qualche modo ci siamo appoggiati agli stilemi della narrazione di viaggio, cercando però sempre di personalizzarlo. Quindi tutte le divagazioni e gli apparenti passaggi a vuoto che ci sono nella storia in realtà servono a dare delle pennellate ai personaggi.»

Dalla sala giunge una domanda, riguardo il cambiamento di Loris attraverso il viaggio. Risponde Lunardelli: «Sì, dal mio punto di vista il personaggio di Loris è quello che subisce il maggior cambiamento. […] In realtà è la vera vittima del sistema provinciale in cui loro vivono, perché si è caricato di responsabilità…perché decide di sposare la causa del padre […] e adesso si trova nella condizione di riporre molte aspettative nel fratello minore. Però nel momento in cui si trova in un ambiente in un punto della realtà che non è il suo, è chiaro che lo troviamo alla deriva e a quel punto è lui il primo a sentirsi liberato da tutte le cose che lo costringevano a essere quel tipo di persona ad Agro.»

il mondo fino in fondo - conferenza stampa3Giunge un’altra domanda dalla sala: «Voi fate due personaggi che sono il giorno rispetto la notte, rispetto a come voi siete nella vita, anche geograficamente. Questo fatto che nella seconda parte del film doveste fuggire, andare altrove, è stato liberatorio anche dal vostro punto di vista?» Prende per primo la parola Scicchitano: «Io ne sono uscito cambiato. Questo film mi ha profondamento cambiato». Risponde poi Marinelli: «Questo rapporto di fratellanza c’è stato veramente. […] Questa cosa del viaggio è fantastica. Penso che il viaggio sia sempre un’esperienza di vita».

Magrelli riprende la parola e chiede al regista se la scelta di Luca Marinelli e Filippo Scicchitano era già decisa mentre lui e la Picciarelli stavano stendendo la sceneggiatura: «Non pensavo a loro… volevo anche tenermi la possibilità di una vaghezza sulla differenza d’età». Magrelli chiede anche se ci sono state delle improvvisazioni, dei cambi di copione. Risponde Luca Marinelli «Sì, lì avevamo una grande libertà… io con Alessandro… con Filippo mi sono sentito molto libero di fare mio questo personaggio. Anche come abbiamo lavorato sul fatto di questo dialetto, che abbiamo inventato. Perché alla fine è un suono, un colore». A questo punto Magrelli chiede maggiori delucidazioni sul dialetto creato e utilizzato.il mondo fino in fondo - conferenza stampa4 Risponde Scicchitano, con ironia: «Mi faceva ridere, perché lui diceva il nostro dialetto, come se non esistesse. […] Di fatto tocca essere onesti. Non è inventato, ovviamente non ha radici, perché non è riconducibile a nulla […] però si deduce che sicuramente non è romano, e già è un passo avanti».

Riprendendo la parola, Magrelli chiede a Lunardelli se la “scappata” a Barcellona per la semifinale di Champions dell’Inter era una scelta personale o puramente casuale. Lunardelli: «Non sono interista. Era un elemento di cronaca che componeva un puzzle di quel periodo in cui noi stavamo scrivendo la storia, cioè il 2010. Quindi nel 2010 c’era questa semifinale, c’era questa conferenza di Copenaghen che attirava tutti gli attivisti da varie parti del mondo e c’era questa ribellione da parte degli studenti in Cile. Quindi era una situazione idonea per far esplodere la storia.»

il mondo fino in fondo - conferenza stampa5Magrelli poi sposta la domanda sul budget e sui finanziamenti, soprattutto perché come opera prima è di grande respiro. Risponde nuovamente Lunardelli: «È chiaro che abbiamo avuto delle difficoltà, credo come tutti noi che cerchiamo di fare un’opera prima […] però l’appoggio della produzione è stato sin dall’inizio un appoggio partecipe al rischio. Cioè, l’idea era comunque di poter permettere di fare una una storia che raccontasse si una parte dell’Italia ma che non si chiudesse in quell’ambito.» Le ultime richieste di curiosità giungono dalla sala e riguardano il budget e il tempo delle riprese. Riguardo al budget giunge la voce della produttrice Rita Rognoni: «1.250.000 euro». Per quanto riguarda il tempo occorso alle riprese risponde lo stesso Lunardelli: «Sette settimane e tre giorni.». La conferenza, che ha avuto un lieve sforamento sui tempi, si chiude. Le domande e le risposte hanno soddisfatto pienamente e hanno chiarito ogni dubbio su questa opera prima. Adesso bisogna solo attendere l’arrivo al cinema di questo road movie che è arrivato fino all’altra parte del mondo.

Guarda il video

 
© 2017 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Sabato, 21.10.2017
T O P