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Hope Lost e il fascino di Roma su Hollywood

Scritto da Giuseppe Sagnelli   
Lunedì 17 Marzo 2014 17:37

conferenza hope lostRoma, 15 marzo 2014. In una soleggiata e splendida mattina nell’avvolgente cornice di Villa Borghese va in scena quasi a sorpresa una parata di star hollywoodiane per la presentazione, o sarebbe meglio dire “uscita allo scoperto” - visto che il set era segreto e blindato - del film Hope Lost, crudo thriller sociale di fattura nostrana (il regista è il giovane David Petrucci) e produzione italo-americana. Costato 2 milioni di euro e finanziato anche dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Hope Lost è, secondo il giovane produttore Andrea Iervolino, "Un film rilevante per il mercato, ma anche per il tema (si tratta di sfruttamento della prostituzione) (…) Cerchiamo di mandare un messaggio importante”.

L’evento, che può definirsi una sorta di celebrazione per la fine della lavorazione del film, si tiene nella Casa del Cinema. Oltre ad Andrea Iervolino, presenti anche Cosetta Turco e Monika Bacardi, che hanno annunciato un strategia di produzione atta alla realizzazione di film direttamente adatti all’export per puntare tutto o quasi sul mercato cinematografico internazionale. Michael Madsen, tra i più noti “bad-guy” del cinema mondiale (si ricordi su tutte la sua interpretazione del sadico torturatore Mr. Blonde nel film d’esordio di Quentin Tarantino Le Iene), è già al suo secondo gettone con Iervolino e Bacardi, dopo Sights of Death. Visibilmente compiaciuto di queste esperienze di lavoro targate Italia, ha dichiarato: “Questo è il mio secondo film qui e ho portato la mia famiglia, sono molto felice dell’accoglienza. Per me come attore forse è facile aspettarsi questo tipo di accoglienza, ma ne sono grato. E’ stata una combinazione di vari elementi il mio lavoro su questo personaggio. Gira una voce nella mia famiglia che potrei avere sangue italiano. L’Italia è un bellissimo paese, con un’affascinante cultura”. La pellicola sarà presentata ufficialmente a Cannes e uscirà in Italia nel prossimo autunno. I produttori hanno puntato sul giovane regista David Petrucci e non ci sono dubbi che il ragazzo abbia dato tutto pur di non tradire le aspettative: “Il tema mi tocca molto. Ho provato a trasformare questo messaggio rendendolo adatto a un film di genere, non per un cinema d’autore o drammatico”.

Tornando alla trama, il film di Petrucci racconta la storia di Sofia (Mischa Barton), una bella ragazza di 20 anni che, sognando per sé una vita diversa, lascia la fabbrica dove lavora in un piccolo paese della Romania, seguendo un giovane regista pieno di promesse in l’Italia ma la realtà, neanche a dirlo, è ben altra cosa: la giovane viene costretta a prostituirsi per strada. L’incubo comincia a dipanarsi grazie all’incontro con Alina ed Eva, due “colleghe” che la aiuteranno a ritrovare il sorriso e la speranza. Anche la Barton racconta di aver gradito la sua esperienza: “E’ il mio secondo film in Italia, il primo era prodotto da De Laurentis e mi piace molto lavorare qui (…) non posso fare paragoni tra la mia esperienza nella vita e quella del mio personaggio nel film. Sofia ha dei lati molto oscuri e difficili e questo è stato forse uno dei ruoli più difficili che ho interpretato fino a oggi, quindi  è stata un’esperienza molto bella e importante che spero di poter ripetere”.

Danny Trejo veste i panni del luciferino Marius, uno dei cattivi principali del film e ha dichiarato: “Voglio ringraziare la gente italiana che è meravigliosa. Ho passato soltanto tre giorni di riprese qui, ma spero di tornare e portare la mia famiglia per una bella vacanza. Il mio personaggio è totalmente cattivo, molto crudele, ma affronta degli argomenti attuali e appartenenti al mondo contemporaneo. Il regista mi ha permesso di affrontare nel profondo questo personaggio con le sue varie sfaccettature”. Anche Trejo racconta al pubblico la sua visione, particolarmente intima, della città eterna, dicendosi sinceramente colpito dal fascino di Roma alle tre del mattino, passeggiando tra i vicoli più antichi del mondo, carichi di fascino e storia.

 
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