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Aspirante vedovo: torna la commedia nera

Scritto da Alessandra Caria   
Mercoledì 09 Ottobre 2013 16:58

conferenza stampa Aspirante Vedovo1Torino, 9 ottobre 2013. Nella sede della Film Commission Torino Piemonte di via Cagliari 42 si è svolta l'anteprima di Aspirante Vedovo di Massimo Venier con Luciana Littizzetto e Fabio De Luigi, film che si propone come rivisitazione in chiave moderna dello storico Il vedovo (1959) di Dino Risi con Alberto Sordi e Franca Valeri.

La trama della commedia noir all'italiana è concentrata sulla figura di Alberto Nardi (Fabio De Luigi), giovane imprenditore dinamico e megalomane che colleziona fallimenti aziendali uno dietro l'altro. L'unico vero affare, sulla carta, è stato quello di sposare Susanna Almiraghi, una delle donne industriali più potenti del Nord Italia e con un incredibile fiuto negli affari. Susanna, donna intollerante ai fallimenti, non sopporta più le continue disfatte del consorte e decide così di lasciarlo affogare nei suoi debiti. Per Alberto è la fine, ma la fortuna per una volta sembra bussare alla sua porta: Susanna rimane vittima di un incidente aereo, lasciando Alberto come erede di un impero miliardario. conferenza stampa Aspirante Vedovo2Purtroppo per lui il suo nuovo status è di breve durata poiché Susanna su quell'aereo non è mai salita. Nel giro di ventiquattro ore l'equivoco viene risolto e Alberto ritorna nell'ombra soltanto come marito dell'Almiraghi”. Ma quelle poche ore segnano lo sfortunato imprenditore tanto da indurlo a elaborare un piano per ritornare a essere un “aspirante vedovo”.

A fine proiezione è stata indetta la conferenza stampa, avviata dal Presidente della Film Commission Torino Piemonte Paolo Damilano il quale dal principio ha voluto ringraziare la Regione Piemonte, la Film Commission Torino e soprattutto Luciana Littizzetto poiché “Oltre a essere la madrina della prossima edizione del Torino Film Festival, Luciana rappresenta al meglio la nostra Regione”.

conferenza stampa Aspirante Vedovo3È intervenuto anche Davide Bracco (direttore della Film Commission Torino Piemonte) continuando a rimarcare l'orgoglio della “torinesità” all'interno di questo progetto cinematografico dato che il cast tecnico è composto per la maggior parte da personalità piemontesi e le location fanno parte del suolo sabaudo – nonostante il film sia ambientato a Milano. Le riprese di Aspirante vedovo si sono protratte per otto settimane (da metà settembre a inizio novembre 2012) e hanno avuto sede nelle città di Torino, Moncalieri, Collegno, Carmagnola, San Giorgio Canavese, Castelnuovo Don Bosco (AT), Dusino San Michele (AT) e in misura minore a Milano e in Valle D'Aosta, per una ricaduta economica sul territorio piemontese di 1.108.000 euro. La parola viene poi passata al regista del film, Massimo Venier (Tre uomini e una gamba; Il giorno in più) il quale, consapevole di aver commesso un azzardo nel creare un remake su uno dei capolavori della commedia all'italiana, ha dichiarato: “La paura c'è e continua a esserci. Solo avvicinarsi a un simile capolavoro mette i brividi. Un film strepitoso, amato da tutti. conferenza stampa Aspirante Vedovo4Un regista leggendario, al suo meglio, maestro di un cinema che ci riempie ancora di gioia e di orgoglio. Attori inarrivabili, al limite della perfezione e forse anche qualcosa di più. C'era di che spaventarsi, in effetti”. Riguardo la selezione dei due protagonisti principali Venier aggiunge: “Mi sembrava interessante assistere degli attori così popolari, così amati dal pubblico alle prese con un copione tanto rigoroso. Entrambi erano chiamati a un'impresa titanica, cioè dar vita a dei personaggi bellissimi senza tradirli, ma allo stesso tempo dandone un'interpretazione assolutamente personale. Sono stati entrambi bravissimi. Luciana ha dato a Susanna una spietatezza che per me è irresistibile, riesce a farsi odiare e a far ridere contemporaneamente. E in più, in filigrana, ha dato vita a un personaggio molto moderno.” Sull'attore principale, assente alla conferenza, ha inoltre detto: “ Fabio è riuscito a far volere bene a un cialtrone come Nardi, e non era facile. Nel disegnare i personaggi e la loro amoralità non abbiamo fatto molti sconti, ci sembrava giusto così. Fabio ha fatto sì che potessimo raccontare Alberto per l'arrogante cialtrone che è, e contemporaneamente seguirne le vicende con qualcosa che sfiora l'affetto. Si ride molto di lui, ma lo si accompagna volentieri fino alla fine”.

conferenza stampa Aspirante Vedovo5La protagonista del film ha spiegato successivamente le motivazioni che l'hanno spinta ad accettare un ruolo, storicamente parlando, ingombrante: “Mi piaceva il 'plot' che è pazzesco, liberamente ispirato a un racconto meraviglioso da commedia nera come 'Il vedovo' di Dino Risi” - e aggiunge - “ 'Aspirante Vedovo' è una commedia nera a tutti gli effetti. Una tradizione che si è un po' persa negli anni perchè ora siamo molto politicamente corretti, mentre questa sceneggiatura si basa su un cinismo di fondo, perché nella mentalità odierna esiste veramente questo tipo di atteggiamento e noi lo abbiamo solo raccontato e messo in scena. La Susanna che interpreto è una donna di potere, un'arrampicatrice sociale spietata e 'carrierista', tipica rappresentante di una specie oggi sempre più diffusa che definirei, in sintesi, 'donne con le palle'. Si tratta di una tipologia particolarmente interessante da raccontare perché il fascino di una persona risiede, secondo me, nelle sbavature, nelle imperfezioni e nelle fragilità; continuo a sorprendermi vedendo come certe donne di potere super determinate sembrano non avere mai nessun cedimento, incertezza o indecisione. intervista alessandro besentiniMi chiedo come facciano ad avere un'immagine così efficiente sia in ambito lavorativo ma anche a livello personale. Noi donne normali, quasi trafelate le guardiamo con ammirazione. Sembrano essere diventate quasi dei maschi nell'accezione peggiore possibile. Ma in questa occasione, abbiamo voluto raccontare da vicino proprio questo tipo di donna così particolarmente spietata”.

Anche Alessandro Besentini (il comico del famoso duo di Ale&Franz) è stato entusiasta di vestire i panni del personaggio secondario Stucchi, definito da lui come “Personaggio ombra, perché è l'unico che accetta Nardi nella società”. Paolo Tenna (Amministratore Delegato della Film Investimenti Piemonte) ha affermato che questo film è stata una scommessa vincente in quanto “E' una case history unica e per questo motivo mi sento di ringraziare gli attori e il regista che hanno deciso di investire sul nostro territorio”. Carlo Brancaleone (RAI Cinema) ha avvalorato le affermazioni dei dirigenti della Film Commission: “E' una storia che racconta l'oggi e se non ne fossimo convinti non lo avremmo fatto uscire in 400 copie”.intervista luciana littizzetto

Le ultime domande poste agli ospiti della conferenza sono state inerenti a un possibile e prevedibile confronto agli occhi del pubblico con la pellicola di Dino Risi, e di conseguenza con le capacità interpretative di Sordi/De Luigi e Valeri/Littizzetto. Per Luciana Littizzetto il confronto non esiste in quanto se si avverasse “Risulteremmo perdenti dall'inizio. In realtà il nostro proposito è di riproporre una sceneggiatura classica, attualizzarla e soprattutto divulgarla alle nuove generazioni. Nessuno vuole misurarsi con nessuno e io non ho chiesto il permesso alla Valeri. Anzi, le ho chiesto scusa”. La comica torinese ha inoltre voluto precisare che durante la fase di lavorazione del film ha riguardato in più di un'occasione l'interpretazione dell'Almiraghi proposta ai tempi dalla Valeri, ma per evitare un parallelismo con la sua versione ha preferito trarre ispirazione da modelli manageriali femminili odierni. Il regista Venier ha successivamente precisato che questo progetto cinematografico ha avuto tempistiche lunghe proprio per evitare di andare in raffronto con la pellicola di Risi e “Proprio per non lasciare nulla di intentato”.

Il film sarà trasmesso dal 10 ottobre in tutte le sale cinematografiche italiane.

Le interviste al cast

 
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