In Esclusiva ! ! !

giovani creativi e produzioni recencinema

cinema ergo sum - l'editoriale di samuele pasquino logo ritratti d'autore

Questo sito utilizza immagini come utente non esclusivo e i diritti rimangono delle rispettive case di produzione e distribuzione cinematografiche.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini espressi nella Privacy e Cookie policy del sito. Grazie

John Turturro

Scritto da Samuele Pasquino   
Martedì 11 Ottobre 2011 15:42

turturro1Torino, 27 gennaio 2010. L'aula 35 del Dams a Palazzo Nuovo è ancora serrata al mio arrivo, ma già decine di studenti attendono davanti all'ingresso: tra loro tecnici audio e video, giornalisti, fotografi e persone comuni, estranee al mondo studentesco. Sta per arrivare un attore hollywoodiano un po' anticonvenzionale, che risponde al nome di John Turturro. Per la cronaca, Turturro si è guadagnato un ruolo importante nella storia del cinema per film memorabili e pellicole di puro intrattenimento: una delle sue migliori interpretazioni la offre ne La tregua (Francesco Rosi, 1997), dove veste i panni di Primo Levi nel periodo immediatamente successivo alla liberazione di Auschwitz. L'attore è a Torino per recitare a teatro nello spettacolo Fiabe Italiane (favole di Italo Calvino): l'Università non avrebbe mai potuto perdere l'occasione così ghiotta di averlo come ospite. L'aula apre i battenti, entro in un clima stranamente disciplinato, trovo posto in terza fila e mi accomodo con la macchina fotografica in saccoccia, soddisfatto del posto conquistato senza neppure troppa fatica. turturro2Il brusio dei commenti preapparizione sale, sento ogni personale attesa ribollire quietamente, prima di sentir scattare qualche flash: nei corridoi si sentono passi autorevoli, John sta per rivelarsi. S'alzano tutti in piedi all'unisono, me compreso, a salutare l'ingresso di un Turturro sorridente ma allibito, piacevolmente sconcertato dal giovane pubblico che lo osserva ammirato mentre egli percorre i pochi metri che lo separano dalla lunga cattedra, in compagnia di un'esperta interprete sulla sessantina. Il calore si abbassa di qualche grado, ci sediamo e lui con noi. L'attore, riccioluto e brizzolato, vestito con un semplicissimo maglione marrone e un pantalone in tinta, tiene a precisare che il suo italiano comprenderà solo qualche vocabolo, a dispetto delle sue origini (padre pugliese, madre italo siciliana), ma che si impegnerà al massimo per comunicare nella nostra lingua. turturro3Mi impressiona vedere un attore del suo calibro, disinvolto sotto i riflettori e spavaldo di fronte alle cineprese di grandi registi, strabuzzare gli occhi con evidente agitazione al cospetto di un pubblico di voraci apprendisti della settima arte, pronti a carpire i segreti di Hollywood attraverso un suo discorso. Il confronto inizia con una serie di domande concernenti la sua presenza nella città piemontese, la sua attività cinematografica, i suoi spunti artistici. Attraverso una cinetica frizzante e una voce ricca di inflessioni vagamente teatrali, John tesse un vero e proprio dialogo con gli studenti, sviscerando volentieri aneddoti in riferimento alla sua carriera di attore e la sua volontà di esaltare al massimo la cultura di un'Italia che gode di tutta la sua stima. Scopriamo un americano appassionato dello Stivale, della storia sicula e partenopea, catturato dalle singolarità di regioni coinvolgenti per folclore e arti antiche. Non capita tutti i giorni di venir glorificati da una star del cinema statunitense che non si comporta come tale: John assomiglia maggiormente a un bizzarro commediografo impegnato che non smette di far ridere grazie a battute in successione in grado di rendere estremamente gradevole l'evento organizzato dall'Università. Turturro non ci mette molto a divenire un'icona di simpatia, fonte di colta ilarità per i presenti estasiati dall'uomorismo e dalla verve sprigionata dal pittoresco personaggio. Le due ore concordate scorrono in un battibaleno e si sa, ciò accade quando ci si diverte. John è invitato dalla delegazione di professori a lasciare la sala, non per cacciarlo bensì per agevolare la sua preparazione in vista dello spettacolo serale di cui è protagonista al Teatro Carignano. L'attore fa cenno di poter ancora dedicare qualche minuto a foto e autografi, cosicché mi avvicino al divo per richiedere una sua firma illustre. Mi accoglie con la sua classica espressione a ciglio sollevato, scrivendo il suo nome sul foglio che gli porgo e salutandomi con mano alzata, gesto informale semplice, autentico, quasi da amico sbarazzino. Ho conosciuto una gran persona e oggi, quando guardo i suoi film, non ne apprezzo solo le incredibili doti recitative ma anche una personalità certamente fuori dal comune.

(1985) Cercasi Susan disperatamente

(1985) Vivere e morire a Los Angeles

(1986) Gung Ho - Arrivano i giapponesi

(1986) Il colore dei soldi

(1986) Hannah e le sue sorelle

(1987) Dentro la grande mela

(1987) Il siciliano

(1989) Fa' la cosa giusta

(1989) Ore contate

(1990) Crocevia della morte

(1990) Mo' Better Blues

(1990) Stato di grazia

(1990) Uomini d'onore

(1991) Barton Fink - È successo a Hollywood

(1991) Jungle Fever

(1992) Mac

(1992) Gli sgangheroni

(1993) Alla ricerca di Jimmy

(1993) Le cinque vite di Hector

(1994) Fearless - Senza paura

(1994) Quiz Show

(1995) Clockers

(1995) Eroi di tutti i giorni

(1996) Box of Moonlight

(1996) Cerca e distruggi

(1996) Girl 6 - Sesso in linea

(1996) La grazia nel cuore

(1997) La tregua

(1998) Illuminata

(1998) Animals

(1998) He Got Game

(1998) Il giocatore

(1998) Il grande Lebowski

(1999) Il prezzo della libertà

(1999) The Man Who Cried - L'uomo che pianse

(1999) Una spia per caso

(2000) Fratello, dove sei?

(2000) La partita - La difesa di Lužin

(2000) Duemila e nessuno

(2001) Tredici variazioni sul tema

(2002) Danni collaterali

(2002) Mr. Deeds

(2003) Terapia d'urto

(2004) Lei mi odia

(2004) Secret Window

(2005) Romance & Cigarettes

(2006) The Good Shepherd - L'ombra del potere

(2006) Qualche giorno in settembre

(2007) Il matrimonio di mia sorella

(2007) Slipstream - Nella mente oscura di H.

(2007) Transformers

(2008) Miracolo a Sant'Anna

(2008) Disastro a Hollywood

(2008) Zohan - Tutte le donne vengono al pettine

(2009) Prove per una tragedia siciliana

(2009) Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana

(2009) Transformers - La vendetta del caduto

(2010) Passione

(2010) Lo schiaccianoci 3D

(2011) Transformers 3

(2011) Somewhere Tonight

(2014) Gigolò per caso

(2014) Exodus - Dei e Re

(2015) Mia madre - Barry Huggins

 
© 2017 Recencinema.it - Dove il cinema è cultura Designed by Serena Dolgetta
Martedì, 24.10.2017
T O P